I Tobas, etnia Argentina, considerano il Palo Santo come una pianta sacra e narrano una splendida leggenda in merito alla sua nascita.
"Molto tempo fa viveva un giovane molto virtuoso e onesto, di nome
Cosakait, che si era perdutamente innamorato di una ragazza molto bella,
senza tuttavia esserne ricambiato.
- Ah!- si lamentava Cosakait - gli Dei non vogliono che io sia felice! -
Così il giovane, per il dolore, si ammalò, ma nemmeno in questa occasione la ragazza volle vederlo. Disperato, Cosakait chiamò al suo capezzale la madre della sua amata, e le disse:
- Io sto per morire, però continuerò ad amare sua figlia. Adornerò con fiori i suoi capelli, profumerò l'acqua che le sue labbra berranno, e allontanerò da lei gli insetti, affinchè non la molestino.
Starò sempre con lei, ovunque ella si trovi, e le darò tutto ciò che mi chiederà. -
Dette queste parole, Cosakait morì, e il Grande Spirito, impietosito da tanto dolore, lo rese eterno sotto la forma di un albero che crebbe sul luogo della sua sepoltura, e velocemente si diffuse in tutta la foresta. In questa forma Cosakait potè offire alla sua amata i fiori, i profumi e tutte le cose buone che le aveva promesso."
- Ah!- si lamentava Cosakait - gli Dei non vogliono che io sia felice! -
Così il giovane, per il dolore, si ammalò, ma nemmeno in questa occasione la ragazza volle vederlo. Disperato, Cosakait chiamò al suo capezzale la madre della sua amata, e le disse:
- Io sto per morire, però continuerò ad amare sua figlia. Adornerò con fiori i suoi capelli, profumerò l'acqua che le sue labbra berranno, e allontanerò da lei gli insetti, affinchè non la molestino.
Starò sempre con lei, ovunque ella si trovi, e le darò tutto ciò che mi chiederà. -
Dette queste parole, Cosakait morì, e il Grande Spirito, impietosito da tanto dolore, lo rese eterno sotto la forma di un albero che crebbe sul luogo della sua sepoltura, e velocemente si diffuse in tutta la foresta. In questa forma Cosakait potè offire alla sua amata i fiori, i profumi e tutte le cose buone che le aveva promesso."
E così i Tobas, con gesto nobile, continuano a chiamare questo albero Cosakait.





